Una farfallina nera

Una farfalla nera le volteggiava intorno, seduta su un tronco reciso di un albero in mezzo alla natura, era un po’ pensierosa quella mattina, stava leggendo un libro, ma in realtà non lo stava facendo davvero mentre pensava a cosa poteva esserci di sbagliato in lei.. era forse lei il problema? Era forse troppo piccola? Ma non era vero! Perché le persone hanno così paura di provare emozioni? Prima ancora di innamorarsi hanno paura di soffrire.. Le risultava inconcepibile, lei che forse si era innamorata per la prima volta nella sua vita, ma non a metà, senza nessuna paranoia o altro, lei che lo avrebbe amato sempre in modo così dolce e innocente.. non si capacitava dell parole di lui della sera prima, come poteva amarla e pensare un giorno di non tenerla più stretta a lui? Non che lei fosse perfetta, era un vero disastro, sempre con la testa fra le nuvole, sempre troppo spettinata, troppo fantasiosa… lui poteva adorare il suo essere così, ma adorarla a tale punto di passarci una vita intera? O avrebbe preferito una persona più stabile, meno complicata, avrebbe preferito amare una donna più consona agli usi e costumi di questa società? Un po’ più grande, un po’ più concreta, sicuramente meno difficoltosa per costruirci un futuro…

Rieccola, quella farfallina nera, volteggiava incurante di ogni altra cosa intorno a lei, le somigliava molto.. lei, da sempre distaccata da ogni cosa la circondasse, dai giudizi della gente, dall’odio e dalla cattiveria.. non si poteva cambiare il suo essere interiore, lo si poteva semplicemente amare, o odiare, questa scelta aspettava solo a lui, lei non era fatta per le cose a metà, non potevi farle una cosa così senza spezzarle qualcosa dentro… lei lo capiva e ne sorrideva di questo, si fidava ciecamente di lui, l’unico che era riuscito a riaccenderla, pensava a quando fosse riuscito ad abbattere ogni muro intorno al suo cuore, lui che aveva viaggiato ovunque.. l’unico viaggio che gli mancava era quello dell’amore, se ne esce cambiati per sempre, da un viaggio del genere..

Non dovrebbe avere paura di soffrire, mai lei avrebbe potuto vedere una sola lacrima solcare il viso di lui a causa sua, avrebbe sempre voluto vederlo sorridere al suo fianco…

Pensava al fatto che esistevano un’infinità di motivi per essere felici, e se mai lui avesse avuto paura di qualcosa lei si sarebbe fermata, sarebbe tornata indietro a prenderlo per mano.. sorrise, pensando che inizio’ tutto con una frase di lui..

“Vorrei tanto coccolarti stasera, ti va di stare con me? “

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