Settembre

Arriva come un soffice manto leggero, il giorno prima è estate, il giorno dopo osservi il mondo che ti circonda e inizi a vedere gli alberi ingiallirsi, l’aria inizia a farsi più fredda e tutto diventa incredibilmente quieto.. Ho sempre pensato che settembre fosse un mese magico, l’ultimo baluardo di ciò che la gente comune definisce felicità, la quiete prima della tempesta.

Le persone amano e odiano settembre, finalmente liberi dall’opprimente caldo di agosto, iniziano a infastidirsi per l’arrivo dell’inverno.. Il grande freddo, i fiocchi di neve che cadono, lenti, inesorabili, sembrano inghiottire ogni cosa.. ma questa è un’altra storia.

Ora è tempo di ammirare il mondo colorarsi di rosso, arancione, a tratti oro, è tempo di vedere le foglie cadere, osservare quell’albero che tanto amiamo spogliarsi piano, nel frattempo c’è tanta vita, tanta vivacità in settembre.. Come a dire, per quanto straziante possa essere per me non rispettare le regole della natura vi regalo l’ultima occasione di essere felici.

Settembre è un mese di grandi preparazioni, si fa un punto della situazione, si tirano fuori i primi maglioni invernali, ci si ammala e arrivati  alla quasi fine di questo mese, si saluta l’estate con meno malinconia, settembre, con la sua magia, è stato in grado di rendere un pò più dolce questo arrivederci.

Ci ha ricordato la bellezza di restare abbracciati a lungo sotto il piumone, mentre il freddo alberga fuori dalla stanza, la passione sotto le lenzuola diventa ancora più calda, ci ha ricordato quanto sia bello gustarsi un buon libro davanti a una tazzona di thè fumante avvolti da una copertina leggera a ripararci dal freddo.. Già a questo punto le persone non vedono l’ora di arrivare a dicembre, un mese da togliere il fiato, sia per la sua magia che per la sua crudità, non vedono l’ora di correre lungo le vie della città con in mano pacchetti di ogni genere, di riempire quel famoso albero e di vedere la felicità dipinta sul volto dei propri cari…

Non è forse magia ciò che settembre ci mostra, in tutti i suoi colori?

Autunno-4.jpg

Soldati – Ungaretti (anche se la poesia è breve, Ungaretti riesce ad esprimere la condizione di soldato. Egli paragona infatti il soldato ad una foglia d’albero in autunno: basta un colpo di vento per far morire la foglia, così come basta un colpo di fucile a far cadere il soldato.)

Si sta come
d’autunno
sugli alberi
le foglie

 

3 risposte a "Settembre"

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